Feeds:
Articoli
Commenti

Per presentare l’Associazione FILI E RAmi è inutile parlare dei suoi scopi ed obiettivi che si possono leggere con il solito linguaggio un po’ burocratico dallo Statuto dell’Associazione.

Voglio ascoltare le mie sensazioni: non possiamo nasconderci che chi lavora (pagato o no) nel commercio equo persegue un ideale, è un sognatore ed un inguaribile ottimista. E tutto questo si scontra con la realtà, con le difficoltà quotidiane, con la recessione, con i bilanci sempre in rosso, con i dipendenti da licenziare, ecc. ecc.

Ecco forse la più grossa difficoltà che stiamo affrontando in questo periodo come movimento del commercio equo e solidale italiano è quella di trovare il giusto equilibrio fra la cruda e dura realtà del commercio nazionale ed internazionale e la nostra passione, il nostro ideale. Non sbilanciarsi troppo né da una parte né dall’altra.

Bene FILI E RAmi fa parte di questo tentativo: perseguiamo il nostro ideale e quindi progettiamo un progetto di FILIERA, completo dal produttore al consumatore, in cui tutto sia equo solidale giusto ed ideale, però non ci dimentichiamo che viviamo in un mondo complesso, che le nostre forze non sono sufficienti per galleggiare in questo mare tempestoso. E quindi accettiamo contributi da fuori e da chi ci volesse sostenere. Per continuare a perseguire i nostri ideali ma anche per concretizzarli al meglio.

Un’altra bella sensazione che mi da questa Associazione è quella di riuscire finalmente ad aggregare tutte le realtà del commercio equo del comasco intorno a qualcosa di concreto e di connesso con i nostri ideali. Un obiettivo ed una speranza.

Il primo progetto che affrontiamo è con il Vietnam e con i villaggi-fabbrica. Facciamoci gli auguri.

Elena Rosini

Presidente dell’Associazione FILI E RAmi

Annunci